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da <Lei è il mio peccato>
Sui lati più corti del tempio si notavano le
postazioni per il maestro venerabile e il primo sorvegliante. A
oriente, il venerabile sedeva dietro una scrivania di legno, coperta
da un drappo azzurro. Sopra, spiccavano un candelabro elettrico a
tre luci, a forma di squadra e compasso sovrapposti, una colonnina
di legno, una candela accesa e una spada tortuosa che simboleggiava
un’arma fiammeggiante. Dietro alla scrivania, in alto, era appeso un
delta illuminato, cioè un occhio aperto in mezzo a un triangolo.
...si
portò al centro della sala, davanti a un piccolo altare a base
triangolare, anche questo coperto da un panno azzurro, sul quale era
appoggiata la menorah, il candeliere con sette luci. Sul pavimento,
in prossimità dell’altare, era disegnata una piccola scacchiera |