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da <Lei è il mio peccato>
Il
cadavere si trovava sotto a una grande statua funeraria, nell’area
in cui il transetto intersecava la navata principale, formando la
crociera sopra la quale era innestata la cupola. Agati era più a
disagio nell’osservare il monumento funebre che il cadavere.
L’atteggiamento assorto della statua e i suoi vestiti di foggia
antica le conferivano una gravità che non andava d’accordo con l’età
in cui la morte aveva colto quel ragazzino. |