|
da <Lei è il mio peccato>
Da lì
un passaggio scavato nel muro dava accesso a un canale che in
passato era stato un fiume navigabile, prima di venire coperto e
trasformato in una fogna. I bordi piuttosto larghi permettevano un
appoggio agevole, ma l’umidità li rendeva viscidi. La pioggia aveva
ingrossato la portata e i liquami infetti lambivano il bordo di
mattoni. Il canale sfociava all’aperto nel punto in cui si univa a
un torrente sotterraneo e formava un corso d’acqua più ampio. |